oligoterapia

Il termine Oligoterapia, dal greco oligos = poco, indica un metodo terapeutico basato sulla somministrazione di oligoelementi, a dosi deboli, dell´ordine del milionesimo di grammo.
In senso più ampio, l’oligoterapia utilizza anche elementi minerali che non sono propriamente oligoelementi, ma che appartengono al gruppo degli elementi plastici (Zolfo, Fosforo) o degli elementi maggiori (Magnesio, Potassio).

Nel 1894 Gabriel Bertrand evidenzia il ruolo essenziale svolto dagli oligoelementi come biocatalizzatori, cioè acceleratori delle reazioni chimiche, nella biologia vegetale ed animale. Egli giunge ad affermare, in aperta polemica con l’opinione del tempo che riteneva come impurità la presenza di elementi in traccia, che "l’organismo appare come una sorta di oligarchia nella quale enormi masse di elementi passivi sono dominati da un piccolo numero di elementi catalizzatori".
Diversamente da quanto si ritiene abitualmente, l’oligoterapia non è una metodica terapeutica unitaria. Vengono distinte, infatti, 3 indirizzi: catalitica, nutrizionale e farmacologica.
L’oligoterapia "catalitica" si basa sull’impiego di oligoelementi come bio-catalizzatori nel trattamento di manifestazioni funzionali e secondo la teoria delle "diatesi".

L’oligoterapia "nutrizionale" è basata sull’integrazione alimentare di oligoelementi nelle situazioni di carenza o di aumentato fabbisogno.

L’oligoterapia "farmacologica" utilizza dosi "farmacologiche" di un elemento, nel trattamento di alcune forme morbose particolari.